Dimagrire l’anima prima di dimagrire il corpo

Dimagrire non riguarda solo il corpo ma l’anima

Il racconto dell’esperienza di Laura

Laura è stata un’amica speciale che da qualche giorno ha lasciato il corpo. Questo testo che segue me lo aveva inviato quando le parlai di intraprendere l’attività di Dimagrire Meglio.

Ritenne di dovermi fare questo regalo ed io ora lo condivido con voi. È il racconto di un’esperienza diretta elaborata con acume e lucidità e reso rivolgendosi direttamente al lettore. Non tace nulla, per questo credo sia davvero uno strumento eccellente per comprendere le insidie di quella che, come lei dice con grande chiarezza, è prima di tutto una malattia dell’anima.

Grazie Laura, ovunque ti trovi ora spero solo che tu abbia trovato la leggerezza che stavi cercando.

 

Se sei arrivato fin qui hai un problema con il tuo corpo, con il tuo peso e molto probabilmente con la vita.

In fondo tu vuoi solo dimagrire e pensi che una volta magro tutto andrà al suo posto. Forse. Oppure, una volta magro diventi preda della paura di ingrassare.

Magari ti è già successo, una volta ti sei messo a dieta e ci sei riuscito ma il successo non è durato molto. Piano piano il peso è tornato. Magari alla fine hai ripreso tutto il peso e anche qualcosa in più.

In verità che tu sia sovrappeso o sottopeso il problema è lo stesso, perché se dimagrisci ma resti grasso dentro la mente la vita non migliora. Puoi solo passare dall’essere grasso e infelice, all’essere magro e infelice.

Ecco perché le diete non funzionano, almeno non per tutti.

Le diete non funzionano

Senza un percorso che ti porti al benessere a tutti i livelli quello che ottieni è una soluzione temporanea. Non solo, puoi addirittura peggiorare la situazione. Puoi diventare preda di diversi disturbi del comportamento come: compensazioni con eccessivo sport, uso di lassativi, indursi il vomito, comportamenti ossessivo compulsivi, anoressia, isolamento… tutto per non farti scoprire.

Quando dietro ad un “magro” c’è una identità di “grasso” c’è una lotta che porta all’autodistruzione.

Se hai pensato anche solo uno di questi pensieri:

  • Per me non c’è una soluzione possibile
  • le ho già provate tutte
  • sono sempre troppo grasso/a
  • adoro il cibo non posso farne a meno
  • ormai ho perso la speranza di avere una taglia normale

Se non ne puoi più di persone che ti dicono: “è facile basta mettersi a dieta.. è solo una questione di forza di volontà!”  Eppure tu non ce la fai…

bene… è esattamente il punto dove mi trovavo quando ho iniziato il viaggio che mi ha portato a stare bene nel mio corpo e nella vita.

È possibile dimagrire, avere un corpo sano ed essere felici

Forse non ti dico nulla di nuovo ma ora ti dico questo: Non ti preoccupare è possibile dimagrire, avere un corpo sano ed essere felici.

La storia di Laura

Nella mia esperienza sono arrivata a pesare 92 kg per 1.64 di altezza, ma sono stata anche 46 kg e più o meno tutti i pesi in mezzo a questi due estremi. Ma non sono mai stata serena prima di iniziare un vero percorso di recupero verso il benessere a tutti i livelli. Un percorso che mi ha permesso di stare bene nel buono e nel cattivo tempo e di avere un peso forma stabile, un corpo sano e piacevole, e soprattutto la libertà dall’ossessione per il peso, il cibo, le diete.

Avevo da poco compiuto trent’anni (ora ho superato i quaranta) e un giorno mi sono ritrovata in bagno in piena notte strisciando sul pavimento perché avevo mangiato così tanto che stavo per morire di congestione e sentivo che quella sera non sarei sopravvissuta. Soffrivo in un modo indicibile e fra lacrime e vomito mi sono accorta che il mio cane mi aveva seguito e stava accucciato con la testa appoggiata sulle sue zampe anteriori e mi guardava con il muso abbassato e gli occhi rivolti a me. Nei suoi occhi lessi una frase: “mi dispiace per quello che ti stai facendo”.

Eppure quando si parla di dolore legato ai disturbi alimentari pochi o nessuno ti prende sul serio.

I grassi di solito fanno solo ridere, vengono presi in giro. Si pensa che una persona grassa sia solo debole e golosa e che di eccesso di cibo non si muore. Chi è grasso dentro ed è normo peso o sottopeso fuori non viene preso sul serio perché il suo malessere è interiore e non è visibile.

Mangiare in eccesso è il sintomo di un malessere profondo

Eppure i disturbi alimentari sono il sintomo di un malessere profondo, che può portare alla morte in modi più o meno veloci e spesso quello che succede è che si vive una vita che non è vita. Si sopravvive e ci si abitua a stare male, ci si isola e si fa finta di essere contenti.

Non si tratta di ipotesi o teorie ma di reale esperienza.

Il malessere che sta dietro al grasso non se ne va se si rimuove il grasso, per cui il lavoro che ho dovuto fare è stato quello di lavorare sia sul piano spirituale che su quello emotivo e fisico. Spesso in questi ambiti l’aspetto spirituale viene praticamente escluso, mentre per me è stata ed è la parte più importante.

Connettere l’anima al corpo

La soluzione è arrivata dalla connessione con l’anima e con il corpo, in questo modo è possibile dimagrire e riprendersi la propria vita.

Un nuovo stile di vita

Potrei definirlo un metodo a tre livelli di lavoro che prevede di apprendere un nuovo stile di vita. Il segreto è la ripetizione regolare di alcune semplici ma efficaci azioni quotidiane.

Abitudini distruttive vs abitudini salutari

È necessario sostituire vecchie abitudini distruttive con nuove abitudini salutari.

È un percorso adatto a tutti e quindi anche a te se sei disposto a fare il primo passo, a provare e a credere che sia possibile uscire dalla paura, dalla vergogna, dall’isolamento che ti da l’essere dentro quella bolla di grasso fisico e mentale.

Uscire dalla solitudine

Ora puoi ritrovare un corpo sano e una vita felice. Non sei più solo.

Imparare a chiedere aiuto

In fondo è semplice, se non conosci la strada chiedila a chi l’ha percorsa prima di te ed è giunto dove vorresti andare.

 

Ciao, Laura.

 

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