La pratica della consapevolezza: ricominciare da capo ogni giorno

 

Ogni mattina quando ci svegliamo potremmo essere consapevoli che ci viene offerto un nuovo giorno da vivere, ci viene offerto un giorno di 24 ore nuove di zecca. Sarebbe un peccato se  non fossimo capaci di ricevere il regalo della vita ogni mattina.

Accogliere il dono della vita

 Forse possiamo organizzarci in maniera che ogni mattina appena ci svegliamo possiamo essere consapevoli che ha inizio un nuovo giorno in modo da prepararci ad accogliere quel giorno.  Sappiamo che il Sole è molto fedele, la Terra è molto fedele, ogni volta che ci svegliamo la Terra è lì per noi, il Sole è lì per noi, non mancano mai all’appuntamento; sono sempre lì per noi.

Un appuntamento quotidiano

Guardiamo la Terra, il Sole, il cielo, tocchiamoli  profondamente e tocchiamo noi stessi profondamente in modo da imparare a comportarci come la Terra, come il Sole, come il Cielo. Se la mattina la Terra è a nostra disposizione, se il Sole è a nostra disposizione, se il cielo è a nostra disposizione, allora anche noi potremmo essere a loro disposizione. Usiamo la nostra intelligenza, il nostro talento organizzativo in modo che ogni mattina quando ci svegliamo possiamo essere consapevoli che un nuovo giorno, un giorno di 24 ore nuove di zecca ci viene offerto e che siamo pronti ad accoglierlo,  promettendo di viverlo intensamente, profondamente con pace, gioia e apprezzamento.

 

Vivere in presenza mentale

 

Il monaco zen Thich Nhat Hanh, con la sua consueta forma poetica, ci invita a scoprire il miracolo della presenza mentale. Coltivare la piena consapevolezza ci aiuta a placare i pensieri, le emozioni caotiche e compulsive che ci fanno vivere dominati da abitudini mentali ed emotive che probabilmente non ci appartengono.

Siamo sempre oltre, nel passato o nel futuro, in altri luoghi e situazioni. Operiamo spesso per uno scopo e rincorriamo soddisfazioni e gratificazioni che per lo più ci sfuggono.

Ogni mattina abbiamo l’occasione di ricominciare e provare ad essere più felici o almeno meno angosciati, sopraffatti, illusi.

I consigli di un vero maestro

Thich Nhat Hanh: Ricominciare da capo.

Discorso di Dharma di Thich Nhat Hanh. Plum Village il 27 dicembre 1998.

Coltivare la mente

 

Meditare vuol dire coltivare la mente: seminare, ascoltare, osservare, comprendere, attendere, per far apparire ciò che prima non era visibile.

 

Praticare la meditazione di consapevolezza costantemente, ci permette di sperimentare il vivere pienamente presenti, svegli, aperti a tutto ciò che c’è, proprio così com’è, nel momento presente.

La via della consapevolezza è pratica costante verso una visione profonda, chiara e non illusoria.

 

Il Sangha: dove e quando

 

Per coltivare una mente limpida è fondamentale praticare con costanza e pazienza sia da soli che con gli altri. Il Sangha è la comunità di persone che praticano insieme, condividono un percorso e si sostengono a vicenda anche attraverso il silenzio.

 

Ogni lunedì dalle 20.45 alle 22.00 (Centro DHARMA via Tirso, 47 Roma), praticheremo la meditazione seduta, camminata e la meditazione del cibo.

 

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti. E’ richiesta un’offerta libera come contributo per l’utilizzo della sala.

Informazioni: Viviana Ballini 3473894504 – vivi.ballini@gmail.com

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