Cibo e mindfulness l’appuntamento del 13 dicembre

Il 13 dicembre ci siamo incontrati al ristorante vegano Madre Terra di Roma per sperimentare insieme, in pratica, una cena in consapevolezza.

https://www.facebook.com/madreterraroma/

 

L’appuntamento, visto il successo della “prima puntata”, diverrà un appuntamento fisso della collaborazione fra Dimagrire Meglio e il locale di via Nomentana.

 

Un obiettivo in comune

A Emanuela Grossi, chef e animatrice di Madre Terra, ci accomuna la filosofia di vita. Sia per lei che per noi il cibo, il prepararlo come il consumarlo,  è vera e propria meditazione.

Anche perché il nutrirsi e il manipolare il cibo sono atti che non solo soddisfano le funzioni corporali ma che coinvolgono tutto il nostro essere.

Il senso dell’iniziativa

A mangiare in consapevolezza si inizia prima ancora di sedersi a tavola, da una parte e dall’altra: sia il ristoratore che il cliente possono scegliere di farlo con cura, attenzione, sviluppando uno stato di presenza, di mindfulness, per usare un termine ormai di grande diffusione.

Il rapporto col cibo, spesso casuale e caotico, può invece diventare l’occasione per ristabilire e ricreare una relazione primaria nella vita di tutti: la relazione con l’alimentarsi.

Il cibo non solo come carburante (o come via di fuga), il cibo come mezzo per accogliere dentro di sé la preziosa energia dell’universo.

A tavola non si invecchia

Questo è il titolo che abbiamo dato al format della serata evento. Nella quiete, nella lentezza, possiamo ridare al cibo il valore straordinario che gli compete, schivando il bombardamento di disinformazione (e di interessi economici delle multinazionali dell’industra alimentare) al quale siamo quotidianamente sottoposti.

Slow food?

In A tavola non si invecchia non c’è solo il concetto di slow food. C’è anche e soprattutto la pratica millenaria della consapevolezza, che si sperimenta durante la cena.

Il cibo stesso, mentre si mangia, diventa l’oggetto di meditazione.

Una nuova attitudine nel mangiare

Sviluppando e lasciando emergere la consapevolezza nei pasti che consumiamo possiamo avere dei benefici inimmaginabili. Benefici in termini di salute (mangeremo meno e meglio), di gusto (assaporeremo il cibo in maniera nuova e diversa) ed economici (ci regoleremo meglio anche rispetto alla qualità e quantità del cibo che acquistiamo).

Molti dei commenti di chi partecipa alle nostre cene mindful possono essere riassunti in uno solo:

 

 

 

non avevo mai mangiato così.

In tutti i sensi. Con tutti i sensi.

 

 

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