Ho mangiato abbastanza experience, perché la meditazione ha cambiato la mia vita

Chi ha letto il mio  libro Ho mangiato abbastanza sa quanto sia stata fondamentale per me la pratica della meditazione per raggiungere un peso sano.

http://www.homangiatoabbastanza.it/di-che-parliamo/

Qual è il segreto della pratica?

Il segreto della Pratica è, innanzi tutto, la pratica stessa. La meditazione non è pensare alla meditazione ma fare la meditazione.

In che consiste la meditazione?

Dal mio punto di vista, la meditazione rappresenta un allenamento costante utile a smascherare a due livelli le nostre identificazioni (i pensieri e le azioni in cui ci identifichiamo) dannose.

  • Il primo livello è quello che ci aiuta a riconoscere l’eccessiva attività della mente e i pensieri automatici che creano il nostro disequilibrio (il quale poi conduce diretto al cibo).
  • Il secondo livello è quello che ci fa esplorare la possibilità di una disciplina della mente (pratica) e del corpo (postura).

Esplorare la frustrazione nell’immobilità

Chi, come me un tempo, mangia in eccesso lo fa perché non è in grado di tollerare certe pressioni emotive: quando queste ultime superano una certa intensità deve ricorrere a un calmante, a un sedativo.

La meditazione è il primo passo per allenarsi a non farlo

Grazie alla meditazione ho scoperto che posso ascoltare l’impulso senza necessariamente agirlo.

Meditare è essere in grado di veder sorgere un pensiero – che poi genera attaccamento o repulsione rispetto a ciò che attiva nella nostra mente – esattamente per ciò che è: nient’altro che un pensiero.

Il mangiare in eccesso è una “malattia” dell’ego ipersensibile

Faccio questa affermazione a ragion veduta. Cos’è che, nella mia esperienza, mi impediva di dover ricorrere al cibo?

Innanzi tutto l’idea di non essere capace di non farlo.

Quest’idea veniva direttamente dall’esperienza di non essere effettivamente stato in grado di limitarmi per un lunghissimo periodo della mia vita.

Quest’idea mi impediva di farlo anche nel momento presente!

Quelle voci nella testa… 

Avete presente le voci che iniziano a manifestarsi nella testa? Quelle che ci dicono: non ci riuscirai mai, sei debole, tanto poi mollia chi vuoi farlo credere?

Queste sono solo alcune, ovviamente. Ognuno ha le proprie, che conosce benissimo. La lista potrebbe essere infinita.

Le voci vengono dalla nostra storia, da chi siamo, o da chi pensiamo di essere. 

Da chi ci siamo abituati ad essere.

Da chi non possiamo fare a meno di essere, in certi casi.

Fuori dal conosciuto

La meditazione, come dice il filosofo indiano Krishnamurti, è un veicolo per uscire dal conosciuto. Per poter sperimentare il nuovo in uno spazio di consapevolezza. Senza annullare la nostra identità (ci serve per vivere, è la nostra più preziosa alleata!) ma senza renderla una questione di vita o di morte.

Un esempio?

Se io posso dormire esclusivamente nel mio letto e sono costretto a viaggiare per lavoro, soffrirò.

Quanto conta per me dormire nel mio letto?

La distanza che riesco ad avere da questa abitudine/pensiero è direttamente proporzionale allo stress che accumulo nella mia vita.

Se sono flessibile vivo meglio, se sono rigido sono sempre immerso nella sofferenza.

Meditare è fare spazio alla pressione interna

È in questo senso che posso affermare senza paura di dire bugie che la meditazione ha cambiato la mia vita.

Mi ha aiutato a trovare quello spazio nel quale far risuonare senza paura le emozioni che prima deflagravano, soffocate, dentro di me, e che mi portavano dritte al cibo.

Se abbasso il livello di pressione interna non dovrò più ricorrere al cibo

Proprio così: io ho affrontato (e risolto) il problema ribaltando il punto di vista.

Non avevo un problema con il cibo ma con la mancanza di spazio e motivo. La pressione eccessiva determinata da questa mancanza di spazio faceva sì che dovessi ricorrere al cibo per compensare quella orribile sensazione di ansia continua, che caratterizzava ogni azione della mia vita.

Da quando ho ampliato il mio spazio interiore ho smesso di combattere col cibo.

Ciò che racconto nel libro sarà sperimentato insieme in modo pratico nel seminario Ho mangiato abbastanza experience.

Sarà un modo per incontrarci, per confrontarci, ma soprattutto per praticare insieme lo strumento fondamentale della meditazione.

Nel link seguente trovate tutte le informazioni relative al programma e alle modalità di iscrizione:

http://www.homangiatoabbastanza.it/mangiato-abbastanza-experience/

 

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